martedì 4 febbraio 2014

Breve riflessione sull'insegnamento della filosofia

Su materie tanto vaste e potenzialmente fertili per l'intelletto come la filosofia, penso che non si dovrebbe insegnare agli studenti a ripetere come un juke-box il pensiero di questo o di quell'autore ma sarebbe molto più utile che un professore chiedesse riflessioni, impressioni ed eventuali critiche sorte nello studente durante lo studio riguardo al pensiero del filosofo di turno. Se la filosofia tradotta alla lettera significa "amore per la conoscenza", essa non si deve basare sull'immagazzinamento statico di nozioni come per le materie scientifiche(dove il dibattito non esiste o si riduce al nulla)ma sulla capacità di fornire le basi per un giudizio critico e propositivo a colui che studia. Penso che solo in questo modo una materia come la filosofia potrà portare qualche effetto concreto nella mente delle persone che se ne occupano, altrimenti tutto rischia di ridursi solo alla banale capacità di memorizzare concetti - per lo più astratti - che si potrebbero esporre e dei quali si potrebbe discutere solo fra una ristretta cerchia di esseri simili a macchine, ridotti alla conoscenza di un pensiero complicato e contraddittorio dei vari autori fuori dalla spazio e dal tempo.